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POF - Piano dell'Offerta Formativa

POF - Il Piano dell'Offerta Formativa

PRIMO FASCICOLO

IL DES AMBROIS, polo scolastico dell'Alta Val Susa

Il territorio e il Des Ambrois

L' Alta Valle in passato ha potuto vantare un'inconsueta attenzione e valorizzazione della scolarità (Luigi Des Ambrois, di Oulx e ministro di Cavour, ebbe l'incarico per l'istruzione; il tasso di analfabetismo nelle borgate valsusine è stato a lungo contenuto rispetto alla media nazionale). In questo secolo l'importanza per la scuola sembra invece essere stata scalzata dal richiamo sempre maggiore delle località sciistiche e dello sviluppo legato al mondo della neve: dagli anni '50 la zona ha conosciuto un forte sviluppo legato alla diffusione della cultura dello sci e delle "seconde case" che si è tradotto in crescita edilizia, potenziamento degli impianti di risalita, sviluppo di alberghi, bar e ristoranti e in genere degli esercizi commerciali legati al turismo stagionale. Prima di allora la popolazione viveva di un’economia povera, legata soprattutto all’alpeggio e all’agricoltura, precaria abbastanza da costringere per secoli e in particolare a inizio ‘900 all’emigrazione verso Francia, Belgio e Stati Uniti.

Con il benessere portato dal turismo il tenore di vita dei residenti è molto cambiato (specie negli anni ‘60-’70 che sono stati quelli del passaggio dalla povertà all’arricchimento) e l'Alta Valle abituata a emigrare ha conosciuto a sua volta l’immigrazione: dal Sud d'Italia per il lavoro e, più modesto ma significativo, dal Regno Unito per la diffusione massiccia di un turismo popolare che in alcuni casi ha portato a matrimoni e quindi a una nuova fisionomia di residenti. Da qualche anno poi, sulla scorta dell'andamento nazionale, hanno preso residenza nei comuni dell'Alta Valle cittadini extraeuropei, specie nordafricani.

Una caratteristica fondamentale della zona è la grande disparità di popolazione tra bassa e alta stagione (Comune di Oulx: 1700 residenti/ ricezione di 25.000 persone alloggiate nelle seconde case); inoltre i ritmi di lavoro delle famiglie residenti sono legati al turismo stagionale (sabato e domenica lavorativi; lunedì di chiusura settimanale solo in bassa stagione; ferie annuali a settembre-ottobre) e infine la tipologia di famiglia più rappresentativa è con reddito anche medio-alto ma titoli di studio e acculturazione in genere bassa. Le strutture turistiche, peraltro, hanno sempre privilegiato l’aspetto commerciale rispetto a quello culturale: basti pensare che, nonostante l'alto richiamo di turisti, soltanto da due anni è disponibile un teatro per tutto il territorio (Palazzo delle Feste di Bardonecchia), e che soltanto tre comuni hanno un cinema (Bardonecchia, Sauze, San Sicario).

Il territorio ha offerto quasi una sola importante opportunità formativa extrascolastica agli adolescenti: la scuola di sci. Ha voluto dire per molti ragazzi imparare a stare con gli altri, a impegnarsi con se stessi e con il gioco di squadra e imparare tanto a vincere quanto a perdere.

Non sono ovviamente mancate del tutto occasioni formative legate alle tradizioni locali (ad es. la scuola di intaglio, gruppi folcloristici, negli anni ’80 un’associazione culturale di Bardonecchia ha promosso un laboratorio teatrale permanente e talvolta l’istituzione di cineforum serale. Sempre a Bardonecchia da anni opera una scuola di danza classica. Oulx è sede dell'Università della Terza Età). Resta comunque un dato acquisito il fatto che da sempre studenti e adolescenti dell'Alta Valle devono spostarsi, spendere e essere molto motivati per andare a teatro, per sentire concerti di musica classica o assistere a una programmazione sistematica di conferenze e dibattiti. Una grande difficoltà è stata quella di fare i conti con trasporti pubblici non tarati sulla vita culturale di Torino. Il risultato è stata la difficile sopravvivenza dell’interesse per il teatro, la musica classica e il dibattito culturale. La scuola ha cercato di ovviare a questa mancanza offrendo opportunità organizzative ma soprattutto stimoli formativi.

La situazione negli ultimi cinque anni è leggermente migliorata: oltre al Palazzo delle Feste che consente di seguire una stagione teatrale di qualità, sono sorte associazioni culturali (Oulx, Jouvenceaux) che sono spia di una richiesta nuova di informazione e una volontà rinnovata di formazione in loco. Il potenziamento e miglioramento della comunicazione (lavoro delle ATL e della Comunità Montana) hanno reso possibile la realizzazione di una stagione culturale estiva e una invernale meno condizionata dal turismo di svago. Rinato l’interesse verso l’occitano e la salvaguardia delle tradizioni locali, è aumentata la sensibilità verso le lingue minoritarie (Langue d’Oc), e verso l’ambiente naturale. Migliorata anche la cultura delle risorse ambientali legate non soltanto allo sci da discesa.

Il potenziamento dell'offerta culturale sul territorio si è rivelato una buona occasione per le sorti della scuola. Infatti il Des Ambrois non ha avuto sempre una facile integrazione con il territorio: a volte non a sufficienza sostenuto a Oulx (Stazione FS che serve tutti i Comuni dell’Alta valle, solo Bardonecchia ha la stazione ma non serve da crocevia ferroviario) da amministratori e dalla popolazione, vive di riflesso l’atteggiamento qualche volta riservato alla cultura da una zona fortemente impegnata in uno sfruttamento turistico poco lungimirante, che considera il mondo dello studio astratto e accessorio. Anche da questo punto di vista la situazione sembra radicalmente mutata nell’ultimo decennio: il cambiamento di profilo della popolazione residente, la sempre maggior visibilità delle iniziative scolastiche, la nascita di una prima generazione di ex allievi laureati e professionisti, l’Alta Valle scelta come luogo di residenza per la bellezza del paesaggio e per la miglior accessibilità di Torino via autostrada, tutti questi fattori hanno fatto sì che progressivamente il polo scolastico di scuola superiore venisse sempre meglio e da sempre più persone percepito come una risorsa locale.

 Il Des Ambrois - Polo Scolastico dell'Alta Val Susa

Il Des Ambrois nasce nel 1957 come Liceo Classico. Nel 1967 viene aperta a Oulx anche la succursale dell’Istituto Professionale per il turismo Paolo Boselli (Corso triennale di qualifica). I due istituti hanno vita scolastica separata.

Nel 1995, in seguito alla razionalizzazione della rete scolastica, il Professionale è stato accorpato al Des Ambrois di Oulx, liceo di sperimentazione classica, scientifica e linguistica; da allora formano un polo scolastico organico e integrato, si riuniscono in collegi docenti comuni, condividono presidenza, segreteria e strutture.

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