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POF - Piano dell'Offerta Formativa

POF - Il Piano dell'Offerta Formativa

SETTIMO FASCICOLO

ALLEGATI

 

Quadri Orari

 Liceo Biennio

Liceo Triennio

Istituto Professionale (Biennio)

Istituto Professionale (Terzo Anno)

Istituto Professionale (Quarto e Quinto Anno)

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LICEO

Quadro Orario Liceo - Biennio

Biennio

Classico 1°

Classico 2°

Scientifico 1°

Scientifico 2°

Linguistico 1°

Linguistico 2°

Area Comune
RELIGIONE

1

1

1

1

1

1

ED. FISICA

2

2

2

2

2

2

ITALIANO

4

4

4

4

4

4

STORIA

3

2

3

2

3

2

LATINO

3

2

3

2

3

2

DIRITTO/ECONOMIA

2

2

2

2

2

2

INGLESE

2

2

2

2

2

2

FRANCESE

2

2

2

2

2

2

MATEMATICA

3

3

3

3

3

3

FISICA

2

2

2

2

2

2

SCIENZE

2

2

2

2

2

2

Area Specialistica
LATINO

1

2

GRECO

3

4

MATEMATICA

 

 

2

2

 

 

FISICA

 

 

 

2

 

 

SCIENZE

 

 

2

2

 

 

INGLESE

 

 

 

 

2

2

FRANCESE

 

 

 

 

2

2

TEDESCO

 

 

 

 

 

2

Totale MATERIE

12

12

11

11

11

12

Totale ORE

30

30

30

30

30

30

Quadro Orario Liceo - Triennio

Biennio

Classico 1°

Classico 2°

Classico 3°

Scientifico 1°

Scientifico 2°

Scientifico 3°

Linguistico 1°

Linguistico 2°

Linguistico 3°

Area Comune
RELIGIONE

1

1

1

1

1

1

1

1

1

ED. FISICA

2

2

2

2

2

2

2

2

2

ITALIANO

4

4

4

4

4

4

4

4

4

STORIA

2

2

4

2

2

4

2

2

4

FILOSOFIA

2

2

2

2

2

2

2

2

2

STORIA dell'ARTE

 

2

2

2

2

2

2

2

2

INGLESE

2

2

 

2

2

2

 

 

 

FRANCESE

2

2

2

2

2

 

 

 

 

MATEMATICA

2

2

2

 

 

 

2

2

2

SCIENZE

2

 

 

 

 

 

2

 

 

Area Specialistica
STORIA dell'ARTE

2

2

2

 

 

 

 

 

 

LATINO

4

4

4

 

 

 

 

 

 

GRECO

3

3

3

 

 

 

 

 

 

DIRITTO

2

2

 

 

 

 

 

2

1

SCIENZE

 

 

2

4

4

4

 

 

 

MATEMATICA

 

 

 

5

5

5

 

 

 

FISICA

 

 

 

4

4

4

 

 

 

INGLESE

 

 

 

 

 

 

4

4

4

FRANCESE

 

 

 

 

 

 

4

4

4

Terza LINGUA

 

 

 

 

 

 

5

5

4

Totale MATERIE

13

13

12

11

11

10

11

11

11

Totale ORE

30

30

30

30

30

30

30

30

30

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ISTITUTO PROFESSIONALE

Quadro Orario Istituto Professionale - Operatore dell'Impresa Turistica - Biennio

 

Classi Prime

Classi Seconde

RELIGIONE

1

1

ITALIANO

3 + 2

3 + 2

STORIA

2

2

FRANCESE

3

3

INGLESE

4

4

DIRITTO e ECONOMIA

2

2

MATEMATICA e INFORMATICA

3 + 1

3 + 1

SCIENZE della TERRA e BIOLOGIA

3

3

ECONOMIA AZIENDALE

5

6

LAB. TRATTAMENTO TESTI

2 + 3

1 + 3

ED. FISICA

2

2

AREA di APPROFONDIMENTO***

4

4

TOTALE ORE settimanali

34

34

>>> In caso di codocenze è stato riportato il numero delle ore con un solo insegnante + quello delle ore con i due docenti (esempio: 3 + 2 significa che di quella materia ci saranno 3 ore con l'insegnante titolare più 2 ore di codocenza con l'insegnante di un'altra disciplina)

*** L'Area di Approfondimento, inserita nel piano di studi delle Classi Prime, Seconde e Terze, consente agli studenti di approfondire in modo organico e sistematico alcune tematiche generali e specifiche, formative a livello didattico generale e professionale. I docenti sono insegnanti della scuola stessa o esperti esterni altamente qualificati. Nell'ambito dell'Area di Approfondimento si prevedono inoltre interventi integrativi per coloro che si trovano in difficoltà in qualche materia. La frequenza è obbligatoria.

Quadro Orario Istituto Professionale - Operatore dell'Impresa Turistica - Terzo Anno

 

Classe Terza

RELIGIONE

1

ITALIANO

3

STORIA

2

FRANCESE

3 + 1

INGLESE

4 + 1

STORIA dell'ARTE

3

DIRITTO E ECONOMIA

2

MATEMATICA e INFORMATICA

2

GEOGRAFIA ECONOMICA e TURISTICA

2 + 1

TECNICA TURISTICA e AMMINISTRATIVA

6 + 1

LAB. TRATTAMENTO TESTI

0 + 2

EDUCAZIONE FISICA

2

AREA di APPROFONDIMENTO***

4

TOTALE ORE settimanali

34

>>> In caso di codocenze è stato riportato il numero delle ore con un solo insegnante + quello delle ore con i due docenti (esempio: 3 + 2 significa che di quella materia ci saranno 3 ore con l'insegnante titolare più 2 ore di codocenza con l'insegnante di un'altra disciplina)

*** L'Area di Approfondimento, inserita nel piano di studi delle Classi Prime, Seconde e Terze, consente agli studenti di approfondire in modo organico e sistematico alcune tematiche generali e specifiche, formative a livello didattico generale e professionale. I docenti sono insegnanti della scuola stessa o esperti esterni altamente qualificati. Nell'ambito dell'Area di Approfondimento si prevedono inoltre interventi integrativi per coloro che si trovano in difficoltà in qualche materia. La frequenza è obbligatoria.

Quadro Orario Istituto Professionale - Tecnico dei Servizi Turistici - Quarto e Quinto Anno

 

Classe Quarta

Classe Quinta

RELIGIONE

1

1

ITALIANO

4

3 + 2

STORIA

2

2

FRANCESE

3

3

INGLESE

3

4

MATEMATICA

3

2

ECONOMIA e TECNICA dell'AZIENDA TURISTICA

6

3 + 1

TECNICHE di COMUNICAZIONE e RELAZIONE

2

3

GEOGRAFIA TURISTICA

2

6

STORIA dell'ARTE e dei BENI CULTURALI

2

1 + 3

APPLICAZIONI GESTIONALI

0 + 2

1 + 3

ED. FISICA

2

2

NUMERO MATERIE

12 + Area Professionalizzazione

12 + Area Professionalizzazione

TOTALE ORE settimanali

30 + Area Professionalizzazione

30 + Area Professionalizzazione

 
>>> Area di Professionalizzazione: 300 ore annue nelle Classi Quarte e Quinte.

>>> In caso di codocenze è stato riportato il numero delle ore con un solo insegnante + quello delle ore con i due docenti (esempio: 3 + 2 significa che di quella materia ci saranno 3 ore con l'insegnante titolare più 2 ore di codocenza con l'insegnante di un'altra disciplina)

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Regolamento d'Istituto

 

Disposizioni e norme fondamentali

La frequenza (intesa come partecipazione attiva e non semplice presenza fisica) rappresenta un aspetto fondamentale della vita scolastica e un elemento importante agli effetti del giudizio finale compreso quello di ammissione alla Maturità. Tuttavia la scuola si dimostra disponibile e sensibile, per le caratteristiche del territorio in cui è inserita, alla frequenza di studenti impegnati anche in campo agonistico-sportivo e ha per questo attivato il PROGETTO SCUOLA-SPORT (cfr. Carta dei diritti e dei doveri degli allievi atleti).

 

La puntualità

Gli studenti - come d’altronde tutto il personale della scuola - sono tenuti alla massima puntualità.

L’entrata nelle aule avviene al suono del primo campanello alle ore 7,50. Al suono del secondo campanello, alle ore 7,55, iniziano le lezioni che si svolgono con il seguente orario:

7,55/8,45

8,45/9,35 I INTERVALLO 9,35/9,40

9,40/10,30

10,30/11,15 II INTERVALLO 11,15/11,20

11,20/12,05

12,05/12,50

I ritardatari non saranno ammessi in aula, salvo ritardi dei mezzi pubblici, oltre le ore 8,00 e aspetteranno in corridoio fino all’inizio della seconda ora.

 

Entrata e Uscita fuori orario

Non si può entrare oltre l’inizio della terza ora, né si può uscire prima di tale ora; in ogni caso le entrate e le uscite fuori orario debbono essere giustificate personalmente dai genitori sul libretto al preside o ai collaboratori del preside. Debbono essere limitate a casi eccezionali e non possono superare il numero di cinque al quadrimestre.

Le assenze sono giustificate dal professore della prima ora e per questo lo studente è tenuto ad utilizzare il libretto consegnato dalla segreteria a inizio anno. La giustificazione dello studente minorenne deve essere firmata dal genitore che ha depositato la firma sul libretto (è possibile che entrambi i genitori lascino la firma depositata). Lo studente maggiorenne può firmare lui stesso la giustificazione, previa l’autorizzazione della famiglia al coordinatore. Gli allievi-atleti segnalati a inizio anno possono portare una giustificazione per motivi sportivi.

Se l’assenza supera i cinque giorni ed è dovuta a motivi di salute l’alunno dovrà presentare, oltre alla giustificazione sul libretto, anche il certificato medico. Nel caso superi i cinque giorni ma sia dovuta a motivi non di salute, oltre alla giustificazione sul libretto verrà richiesta una dichiarazione del genitore da cui risulti il motivo dell’assenza.

In caso di mancata giustificazione l’alunno verrà ammesso in classe una prima volta, ma non se ripeterà tale comportamento: in quel caso non verrà ammesso e si darà comunicazione del fatto ai genitori.

Le famiglie vengono informate delle assenze ingiustificate.

L’assenza non giustifica il non aggiornamento sulle lezioni.

In caso di necessità imprevista, l’alunno minorenne può uscire anticipatamente soltanto se un genitore viene a prelevarlo e esibisce una giustificazione su libretto.

 

Norme di comportamento

Personale docente e non docente, studenti sono responsabili della conservazione degli arredi, delle attrezzature, degli strumenti che usano, dell’integrità dei locali che frequentano. Eventuali danni provocato individualmente e collettivamente devono essere risarciti nella misura stabilita dalla Giunta Esecutiva del Consiglio di Istituto.

Nelle aule con attrezzature speciali e nei laboratori gli alunni sono ammessi soltanto se è presente un insegnante o un responsabile.

Gli alunni non possono allontanarsi dalla classe nel ambio dell’ora.

L’uso dei servizi igienici deve essere tale da assicurare la massima pulizia, buona conservazione e funzionamento. L’accesso ai servizi deve avvenire di norma soltanto durante gli intervalli regolamentari.

L’ingresso e la permanenza all’interno della scuola di persone estranee sono consentiti solo per esigenze amministrative o per espressa autorizzazione della presidenza.

Le attrezzature complementari dell’Istituto (computer, fotocopiatrici, TV, registratori, videoregistratori ecc.) sono a disposizione delle componenti scolastiche previa richiesta ai responsabili.

Per garantire la libertà di pensiero, espressione, organizzazione e di azione socio-culturale è consentito a tutte le componenti scolastiche di affiggere, nelle apposite bacheche e sui pannelli messi a disposizione, e di diffondere materiale stampato, manoscritto o ciclostilato, purché esso sia debitamente firmato dagli estensori (privati, organizzazioni, Enti, ecc.) che risponderebbero se si configurasse reato o grave offesa alla persona.

Si ricorda che tutte le attività programmate, anche quando si svolgono al di fuori del normale orario scolastico, sono a tutti gli effetti attività scolastiche e pertanto tutti, insegnanti e allievi, sono tenuti a partecipare.

Durante l’anno scolastico gli alunni partecipano a varie attività (Stages, campionati sportivi, servizio hostess/stewart ecc.). Gli insegnanti riportano sul registro personale l’assenza, che non deve essere conteggiata nel totale delle assenze del quadrimestre, in quanto giustificate dalla scuola stessa.

 

Fotocopie

Gli insegnanti si rivolgono a un collaboratore scolastico. Compilano l’apposito quaderno di richiesta. L’uso della fotocopiatrice va limitato allo stretto necessario. Ogni insegnante ha diritto a mille fotocopie l’anno.

Gli studenti possono accedere al servizio fotocopie tramite la tessera "FotoPass", che garantisce la possibilità di ottenere fino a 50 copie A4 in modo gratuito durante l'anno scolastico; "FotoPass" viene distribuita ad ogni studente iscritto, è nominativa, non cedibile. Una volta utilizzato il bonus fornito dalla tessera l'uso della fotocopiatrice sarà ammesso solo dietro autorizzazione e rimborso delle spese.

 

Telefono

Può essere usato in caso di reale necessità, previa richiesta alla direzione. Il numero degli scatti effettuati va riportato nell’apposito registro e va corrisposto l’importo relativo al collaboratore scolastico di turno.

 

Le modifiche del presente regolamento debbono essere poste all’Ordine del Giorno del Consiglio d’Istituto in forma estesa e approvata con la maggioranza qualificata di tutte le componenti.

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Carta dei Servizi Amministrativi

La Scuola individua, garantendone l'osservanza, i seguenti fattori di qualità dei Servizi Amministrativi compatibilmente con le disponibilità finanziarie e le esigenze di servizio:

Celerità delle procedure

Trasparenza

Informatizzazione dei servizi di Segreteria

Riduzione dei tempi di attesa agli sportelli

Flessibilità degli orari degli uffici di Segreteria e Presidenza

L'Ufficio di Segreteria è aperto dal Lunedì al Sabato

a Studenti e Insegnanti dalle 7.40 alle 13.00

e al pubblico in orario 9.00 - 12.00 o nel pomeriggio su appuntamento.

 

Il Capo d'Istituto riceve il pubblico immediatamente se presente in sede,

o previo appuntamento, dal Lunedì al Sabato.

 

Rilascio documenti

I seguenti documenti saranno rilasciati a vista a richiesta dell'utenza:

 

Il rilascio di ogni altra documentazione che comporta la consultazione degli atti di archivio avverrà nel giro di 2 giorni.

I Certificati di Iscrizione e Frequenza degli alunni anche con voti, vengono rilasciati nel giro di 5 giorni.

Le certificazioni relative allo Stato di Servizio richieste dai dipendenti saranno rilasciate nel giro di 5 giorni.

La consegna dei documenti sopraindicati è effettuata nel normale orario di apertura della Segreteria al pubblico. Durante il periodo delle iscrizioni, la Segreteria osserva l'orario potenziato dalle 8.00 alle 13.00. La Scuola assicura comunque la tempestività del contatto telefonico tramite persona in grado di fornire le informazioni richieste. Infine, dal mese di Dicembre 1999 viene attivato uno sportello informativo elettronico all'indirizzo desambro@tin.it   contattabile, tra l'altro, per la richiesta di documenti.

 

Informazioni all'utenza

L'utente ha diritto di accesso alle informazioni che lo riguardano e che sono agli atti della Scuola, secondo le modalità previste dalla legge 7 Agosto 1990, n. 241. La piena informazione agli utenti viene garantita attraverso l'affisione all'albo dell'Istituto dei seguenti atti:

 

Procedura dei reclami

I reclami possono essere espressi in forma orale, scritta, telefonica, via fax o posta elettronica e devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente.

I reclami orali e telefonici devono essere successivamente sottoscritti I reclami anonimi non saranno presi in considerazione Il Capo d'Istituto, dopo aver esperito ogni possibile indagine in merito, risponde con celerità e comunque non oltre 15 giorni, attivandosi per rimuovere le cause che hanno determinato il reclamo Qualora il reclamo non sia di competenza del Capo d'Istituto, al reclamante saranno fornite indicazioni circa il corretto destinatario.

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Carta dei diritti-doveri degli Studenti Sportivi 

 

Oggetto

Impegno sia da parte della Scuola, sia da parte degli Studenti Sportivi per poter rendere più agevole l’attività scolastica e sportiva.

 

Destinatari

Studenti iscritti a Sci Club, che praticano attività sportiva a livello agonistico o frequentano il corso per maestri di sci e, più in generale, tutti gli sportivi che praticano sport a livello agonistico.

 

Caratteristiche specifiche

Docenti

Studenti

Referenti

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La Mobilità

Un valore a servizio degli apprendimenti

 

Cosa intendiamo per mobilità

Regole per la partecipazione dei singoli/gruppi/classi

Individuazione della tipologia delle esperienza e delle località

Normativa di riferimento

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La recente storia del nostro istituto, tra le tante azioni educative proposte, annovera molteplici e diversificate esperienze nel campo della mobilità, nazionale e internazionale, sia per quanto riguarda il Liceo che le sezioni dell’indirizzo Professionale. Dai primi scambi educativi scolastici con i paesi dell’Est ai progetti educativi europei, dai viaggi di istruzione ai progetti coordinati di stage fino ad arrivare a percorsi progettuali di educazione interculturale. Da questi percorsi, che negli anni passati hanno portato gruppi di allievi e docenti a incontrare coetanei nei cinque continenti, sono spesso nati nuovi contatti, amicizie, azioni congiunte o esperienze cooperative che hanno concorso alla formazione e alla crescita personale dei soggetti coinvolti.

 

1. Cosa intendiamo per mobilità

Il Liceo

Per attività di mobilità si intendono i viaggi di istruzione e gli stages di classi o gruppi di studenti, gli scambi educativi nazionali e internazionali di classi o gruppi di studenti, i viaggi di conoscenza o la partecipazione a progetti di docenti e/o allievi in qualità di osservatori, l’accoglienza di singoli o gruppi di docenti e/o allievi, viaggi all’interno di programmi cofinanziati dall’U.E. o da altri enti, istituzioni locali e nazionali.

Tutte le attività sopra indicate devono essere costruite all’interno di un Progetto Educativo specifico, sono quindi correlate ai singoli curricoli di studio, all’interno della programmazione didattica modulare e possono coinvolgere tutti i soggetti fruitori del "mondo scuola" secondo i criteri via via indicati dai singoli Consigli di Classe e dal Dipartimento di Cooperazione Internazionale, organo preposto a sovraintendendere queste azioni con l’ufficio di presidenza.

Tutte le attività di mobilità, in quanto inserite nella programmazione didattica della scuola, vengono progettate mediante la definizione degli obiettivi formativi realizzativi, l’individuazione di strategie metodologiche, l’elaborazione delle sequenze didattico-formative, la verifica e la valutazione dei risultati conseguiti.

Le finalità generali di questi Progetti sono legate in particolar modo ad azioni di educazione nella differenza, all’educazione alla pace intesa come percorsi di dialogo interculturale, all’educazione alla dimensione europea del cittadino in un più ampio contesto di mondialità, di educazione alla cooperatività e solidarietà e più in generale mirano a valorizzare la mobilità come esperienza indispensabile per i percorsi della conoscenza. Con queste esperienze, trasversalmente a tutti gli indirizzi dell’istituto, si cercherà di favorire l’apprendimento di più lingue straniere, la conoscenza dei diversi sistemi scolastici e lavorativi, la conoscenza ed il confronto diretto con realtà sociali e culturali diverse.

 

L'Istituto Professionale

L'esperienza del viaggio è parte integrante del curricolo formativo sin dal primo anno di corso. Attraverso la mobilità di classe e/o di singoli, gli allievi possono applicare con gradualità le competenze acquisite in classe (l'utilizzo delle lingue straniere, la stesura dei programmi di viaggio e la preparazione dei percorsi, i servizi di prenotazione ecc.) e vivere i viaggi e gli stages formativi in situazione come fruitori critici di esperienze turistiche.

Sono previsti per le classi prime viaggi di conoscenza sul territorio limitrofo (in generale Italia del nord o vicina Francia), mentre per le classi seconde i percorsi di approfondimento riguarderanno in particolare l'intero territorio nazionale.

Per le classi terze il modello finora individuato è quello del viaggio di istruzione pluridisciplinare in Italia o all'estero.

A partire dalla classe quarta sono previsti per i singoli allievi stages in aziende turistiche sia in Italia che all'estero, mentre per i gruppi/classi sono previste esperienze di villaggio vacanze con visita alle grandi città europee.

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2. Regole per la partecipazione dei singoli/gruppi/classi

Nel biennio del Liceo, al fine di salvaguardare l’unitarietà dell’esperienza di carattere socio-culturale, tralasciando la suddivisione gruppo-classico, gruppo-linguistico, gruppo-scientifico, vengono proposti progetti di mobilità che valorizzeranno gli aspetti dei tre indirizzi con la possibilità di diversificare le attività in alcuni momenti forti. Sebbene la mobilità per più giorni consecutivi riguardi soltanto le classi seconde, è bene predisporre progetti di durata biennale dando preferenza all’individuazione di una località in territorio italiano o transfrontaliera.

Nel triennio del Liceo appare ormai limitante parlare di mobilità di una sola classe o di indirizzo. L’esperienza degli anni passati ci ha permesso di capire che è riduttivo e limitante attivare la mobilità finalizzata al solo aspetto linguistico o alla visita dei musei in una capitale europea. Diventa fondamentale l’idea della programmazione collegiale e modulare del PROGETTO, annuale o triennale che sia, all’interno della quale sono programmate le uscite con la convinzione che lo scambio educativo internazionale sia una esperienza più coinvolgente e arricchente rispetto ad un viaggio di istruzione.

La durata della mobilità è soggetta alla normativa vigente: per gli scambi scolastici sono possibili periodi che vanno da una a tre settimane nel corso dell’intero anno scolastico, mentre per i viaggi di istruzione l’istituto determina autonomamente il periodo più opportuno per la realizzazione dell’iniziativa e la durata. Non viene quindi posto un limite massimo ai giorni per la mobilità, ma i Consigli di Classe devono individuare un unico Progetto, durante l’anno scolastico, per permettere altre uscite giornaliere strettamente collegate alla programmazione delle singole discipline.

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3. Individuazione della tipologia delle esperienze e delle località

Le attività sono pensate e pre-progettate dai Dipartimenti e dai Consigli di Classe entro il primi due mesi di scuola.

Il Collegio dei Docenti, esprime un parere sulla tipologia dei progetti, sulle attività proposte e sulle località individuate tenendo presente anche il costo complessivo per le famiglie.

I Consigli di Classe, con le componenti allievi e genitori, esprimono un parere e deliberano sull’eventuale mobilità entro la fine di ottobre.

Il Consiglio di Istituto delibera sulla mobilità in questione tenendo conto delle possibilità di copartecipazione economica da parte delle istituzioni, dei progetti assistiti, delle borse di studio e delle possibili richieste di contributi da parte delle famiglie.

I docenti interessati al Progetto danno la propria adesione e/o disponibilità alla mobilità al dirigente scolastico indicando il nome su un apposito tabellone in sala insegnanti.

E’ compito del dirigente scolastico contattare i docenti interessati, nominare un coordinatore di Progetto che curerà l’organizzazione dell’iniziativa avvalendosi del supporto del Dipartimento di Cooperazione Internazionale. Il coordinatore del progetto si occuperà anche degli aspetti burocratici e terrà una memoria scritta delle singole sequenze.

La richiesta dei preventivi viene effettuata dal responsabile del progetto con la collaborazione della segreteria. Dopo la scelta dell'agenzia da parte della Giunta Esecutiva del C.d.I., sarà compito della segreteria curare direttamente la parte economica, mentre il coordinatore si occuperà della parte didattica.

Il responsabile del progetto è direttamente responsabile della corretta e completa comunicazione alle famiglie e della puntuale raccolta delle adesioni e autorizzazioni.

Per rendere tutta la procedura più trasparente possibile, il dirigente scolastico designa appena possibile gli accompagnatori tra i docenti interessati tenendo conto del tipo di attività e delle discipline coinvolte. Fermo restando il principio di favorire la mobilità di un nutrito numero di docenti, verrà data priorità agli insegnanti che realmente svolgono il lavoro con gli studenti.

Per quanto riguarda l’eventuale partecipazione alla mobilità di persone esterne alla scuola, questa potrà avvenire solo se non si presenteranno contrasti con la normativa vigente e toccherà al dirigente scolastico valutare caso per caso le situazioni considerando la funzionalità "degli esterni" rispetto alla mobilità e/o alle singole situazioni familiari.

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4. Normativa di riferimento

C.M. n. 623 del 2/X/1996 per visite e viaggi di istruzione

C.M. n. 358 del 23 /VII/1996 per scambi educativi con l’estero

C.M. n. 181 del 17/III/ 1997 e C.M. 236 del 8/X/ 1999 per la mobilità studentesca internazionale.

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Progetto Perseus - Lezioni all'aperto

Progetto di Educazione Ambientale ed Educazione Fisica

a cura delle insegnanti Giulia Piovano di Scienze Naturali e Piera Cianfarani di Educazione Fisica

 

Premessa

Il progetto presentato è il proseguimento di un lavoro realizzato nel corso dell'anno scolastico 98-99 che ha dato ottimi risultati e si intende quindi riproporre ed ampliare. E' nato da una serie di riflessioni fatte dalle insegnanti di scienze ed educazionie fisica sull'opportunità di sfruttare le risorse ambientali della zona circostante il paese di Oulx in cui ha sede il Liceo Des Ambrois, per realizzare delle lezioni curricolari non solo in aula e in palestra ma "sul campo". La sperimentazione oraria adottata a partire dallo sorso anno scolastico dal Liceo Des Ambrois permette la compresenza dell'insegnante di scienze e di quella di educazione fisica per sei ore consecutive in cinque mattinate del primo quadrimestre nel corso delle quali si effetTueranno uscite sul territorio. Si intende inoltre ampliare l'attività con una serie di uscite in ambiente mediterraneo ( sia in terra che in mare), durante una settimana "azzurra" di permanenza sull'Isola d'Elba.

 

Obiettivi

La conoscenza dal vivo di tematiche curricolari di scienze naturali (aspetti geologici morfologici e biologici dell'ecosistema alpino e mediterraneo) illustrate dall'insegnante di scienze in luoghi significativi durante le pause dell' attività fisica di treking e di sea-watching. Tali attività sono state scelte dall'insegnante di educazione fisica poiché permettono di mantenere una frequenza cardiaca media di lavoro per lungo tempo senza picchi eccessivi e con conseguenti benefici sui vari apparati grazie alla durata della prestazione . Oltre agli aspetti puramente didattici, nel corso delle uscite si darà grande importanza ai valori educativi relativi alla tutela ambientale e al "benessere" non solo fisico, che si può ricavare dal trekking e dal sea-watching che pur essendo di facile ed economica fruizione , non sono in genere, molto praticate dai giovani .

 

Classe interessata e attività

Questo progetto è stato pensato per la prima scientifico del Liceo Des Ambrois dell'a.s. 99-2000 ,ma può estendersi anche alle altre prime.

Nel corso del primo quadrimestre si realizzeranno cinque uscite di una mattinata nel territorio di Oulx, alla fine del secondo quadrimestre si intende realizzare la permanenza didattica sull'Isola d'Elba.

 

Strumenti, collaborazioni e costi

Per realizzare la prima parte del progetto in ambiente Alpino , vista la favorevole ubicazione del Liceo Des Ambrois, non si prevedono costi ; diverso il discorso per la parte in ambiente mediterraneo dove alla mobilità ed al soggiorno si deve aggiungere il costo degli accompagnatori naturalistci ( è gia stata individuata una cooperativa che lavora in collaborazione con il Parco dell'Arcipelago Toscano e vanta notevole esperienza in merito di organizzazione e didattica). Da un preventivo di massima si è calcolata una spesa procapite di circa £ 600.000 e si chiede quindi una sovvenzione globale di £ 8.ooo.ooo (otto milioni) per poter abbattere il costo procapite e permettere a tutti gli studenti di partecipare all'intero programma.

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