Barbara Debernardi - 15 Luglio 2010

L’Istituto Superiore Des Ambrois di Oulx (TO) è capofila della rete per la cooperazione italo francese “La scuola del vicino - L’école du voisin”, inserita nel programma ALCOTRA e in un più ampio progetto di cooperazione transfrontaliera denominato POLE D’EXCELLENCE: EDUCATION ET FORMATION – PEEF, al cui interno sono previste varie forme di attività e azioni così sintetizzabili: mobilità dei giovani e scambi tra istituti scolastici, accompagnamento dei progetti pedagogici (culturali, ambientali, sportivi) attraverso un rafforzamento delle conoscenze linguistiche, scambio di buone pratiche attorno al tema della lotta all’abbandono scolastico.
In questo contesto di scambio culturale e di lavoro a distanza fra Istituti scolastici di vario ordine e grado, finanziato attraverso il programma ALCOTRA, il Des Ambrois di Oulx è chiamato anche a coordinare un progetto di giornalismo intitolato “Scrivere il territorio”.
Cioè raccontare il proprio mondo, di qui e di là delle Alpi, attraverso gli strumenti del “vero” giornalismo. Dunque non giornalismo scolastico in senso stretto, risolto all’interno delle aule e delle scuole, ma vero esercizio di raccolta di notizie, redazione di articoli, realizzazione di inchieste, condotta da insegnanti e studenti in stretta collaborazione con il giornali e i giornalisti che su quello stesso territorio operano.

Si comincia con la costituzione di gruppi di lavoro nelle scuole (gruppi-classe o gruppi provenienti da classi diverse) che si occupino di “scrivere il territorio”. Il tema può essere variamente inteso e può spaziare dalla cronaca locale, alla ricerca storica, ambientale, antropologica o artistica, purché “pubblicabile” al di fuori della scuola e interessante per lettori tanto italiani quanto francesi.
Si avvia quindi una collaborazione tra le scuole e i giornali (o le riviste) locali e successivamente si costituiscono anche gemellaggi ideali tra giornali locali francesi e italiani, attraverso l’azione delle scuole. La collaborazione prevede ovviamente la formazione giornalistica di base per gli studenti coinvolti e incontri periodici con i giornalisti per la pianificazione delle pagine da elaborare.
Si arriva quindi alla pubblicazione sulle diverse testate giornalistiche di pagine bilingui (intese, a scelta, come testi con traduzione integrale, testi con titoli e occhielli bilingui, testi con sintesi in traduzione) dedicate alla presentazione del progetto, allo scambio di notizie transfrontaliere prodotte dai vari gruppi di lavoro, di inchieste giornalistiche su temi di comune interesse, eventualmente anche sotto forma di inserto comune.
Ma per capire meglio proviamo a sfogliare insieme le pagine di questo “giornale” scritto a più mani...