Ti trovi in: Home : Progetti : Intercultura, Viaggi, Scambi : Norme per i Viaggi d'Istruzione

Mostra a pagina intera --- Mostra a caratteri originali

Norme per i Viaggi d'Istruzione e per la Mobilità

Modalità per tutte le attività riguardanti allievi e docenti della scuola.

 

Riferimento normativo:

Circolare Ministeriale n. 623 per visite e viaggi di istruzione del 2 ottobre 1996

Circolare Ministeriale n. 358 per scambi educativi con l’estero del 23 luglio 1996

Circolare Ministeriale sulla mobilità studentesca internazionale

 

 

 

 

 

 

 

 

  1. Prima dell’inizio dell’anno scolastico si riuniscono i docenti per materie (primi giorni di settembre) è prime proposte
  2. Prima dell’inizio dell’anno scolastico si riuniscono i consigli di classe e il gruppo Deure (primi giorni di settembre) è prime proposte
  3. Il collegio docenti esprime un parere sul tipo di progetti e attività proposti (fine settembre)
  4. I consigli di classe, con le componenti allievi e genitori, esprimono un parere e deliberano sulla eventuale mobilità (entro i primi di ottobre)
  5. I docenti interessati al Progetto indicano la loro disponibilità all’attività e alla mobilità sull’apposito tabellone in aula insegnanti, presso la sede
  6. Il Consiglio di Istituto delibera sulla mobilità in questione. E’ compito del preside contattare i docenti ineteressati e nominare un coordinatore del Progetto, che cura i rapporti con le scuole partner (se ci sono), assicura il raccordo tra il collegio docenti, i coordinatori di classe, il referente del gruppo Deure e la segreteria. Il coordinatore del Progetto si occuperà degli aspetti burocratici - ricerca delle agenzie di viaggio e preparazione dell’autorizzazione - e terrà una memoria scritta delle singole sequenze; potrà in questa fase richiedere consiglio al referente Deure.
  7. Il coordinatore di Progetto presenta al preside tutta la documentazione perchè il Consiglio di Istituto possa procedere alla delibera. Tutte le pratiche e le delibere dovranno essere concluse almeno un mese prima della mobilità.
  8. Il preside designa, appena possibile per una questione di trasparenza tra colleghi, gli accompagnatori tra i docenti interessati tenendo conto del tipo di attività in questione, delle discipline coinvolte. Fermo restando il principio di favorire la mobilità di un nutrito numero di docenti, si evidenzia il fatto che a muoversi siano i docenti che realmente svolgono un lavoro con gli studenti.
  9. Il coordinatore del Progetto attiva il gruppo di lavoro.

 

Per quanto riguarda l’eventuale partecipazione alla mobilità di persone esterne alla scuola potrà avvenire solo se non vi sarà contrasto con la normativa vigente e toccherà al preside valutare caso per caso le situazioni considerando la funzionalità degli "esterni" rispetto all’attività di mobilità e/o le singole situazioni familiari.

Torna alla pagina precedente...

Pagina conforme alle 'Linee guida per l'accessibilità ai contenuti del Web 1.0' del W3C